TORINO PALAZZO MADAMA mostra “Gianfranco Ferré. Sotto un’altra luce: Gioielli e Ornamenti”

FTM-Ferre-Gioielli-006A Torino ,Palazzo Madama – Sala del Senato fino al 2 aprile 2018 è in corso una mostra molto importante “Gianfranco Ferré. Sotto un’altra luce: Gioielli e Ornamenti”.FTM-Ferre-Gioielli-024 Un omaggio al grande creatore Gianfranco Ferrè. Gioielli e gli abiti-gioiello da lui creati in più di trenta anni di lavoro. Circa 250 pezzi esposti che ne mettono in risalto la ricerca formale, estetica, materica. FTM-Ferre-Gioielli-002Gioielli, ornamenti sono quelli
realizzati per sfilate dal 1980 al 2007. FTM-Ferre-Gioielli-057Vengono presentati come complemento dell’abito e suo accessorio. In alcuni capi è “la materia-gioiello a inventare e costruire l’abito, diventandone sostanza e anima”. “Ferré costruisce una zona franca all’interno di un proprio mondo di riferimento, elaborando ogni oggetto sulla scia di un sistema di classificazione generale di concetti che diventano oggetti. E così pietre lucenti, metalli smaltati, conchiglie levigate, legni dipinti, vetri di Murano, ceramiche retrò, cristalli Swarovski, e ancora legno e cuoio e ferro e rame e bronzo, nel susseguirsi di un incantato orizzonte di spille, collane, cinture, anelli, bracciali, monili. Per Ferré l’ornamento non è il figlio minore di un prezioso, ma un concetto di eternità che deve rappresentare l’immanenza del presente”, sottolinea la curatrice della mostra Francesca Alfano Miglietti. Allestimento a cura dell’architetto Franco Raggi: si esalta la ricchezza degli oggetti esposti facendo dialogare tra loro una struttura volutamente povera con la fastosa Sala del Senato di Palazzo Madama .Breve biografia di Gianfranco Ferré. Ritratto GFFNasce a Legnano ( MI ) il 15 agosto 1944. Si laurea nel 1969 alla facoltà di Architettura al Politecnico di Milano tema della tesi “Metodologia dell’approccio alla composizione”, relatore l’arch. Franco Albini. Inizia casualmente in questi anni la sua passione per la moda disegnando accessori e bijoux Creazioni che vengono notate inevitabilmente, da Rosy Biffi, famosa talent scout e titolare della boutique Biffi d’avanguardia. Ne informa Ileana Pareto Spinola e Anne Sophie Benazzo. Ne rimangono entusiaste per la creatività e la realizzazione artigianale. E’l’inizio. Proposti ai buyers nella loro show room. Famose redattrici di moda come Anna Piaggi ed Anna Riva li fanno fotografare. Si merita la copertina del mensile Arianna, a seguire Grazia, Linea Italiana. Anche Camilla Cederna ne scrive su L’Espresso. Ama l’India e vi trascorre molto tempo, per lavoro Paese da cui trae anche ispirazioni. Conosce il loro artigianato, produzione. Questo legame si trasmetterà nelle sue creazioni. Dai colori, ma anche dalle emozioni di questa terra lontana. Nel frattempo ha collaborazioni e consulenze in Italia. Tra gli accessori ricordiamo Walter Albini. Iniziano le consulenze di stile e sfilate. Courlande, Baila. Nel 1978 fonda la “Gianfranco Ferré”. In ottobre all’Hotel “Principe di Savoia” di Milano la sua prima sfilata di prêt à porter femminile. La ricordo molto bene perché ero presente. Era nata una stella. Nel 1986, le sfilate a Roma con l’Alta Moda. Inevitabile che venisse nominato Direttore Artistico della Maison Dior: linee femminili di Haute Couture, Prêt à Porter e Fourrure. In carica fino al 1996. A marzo 2007 Gianfranco Ferré è nominato Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Brera. Purtroppo a giugno Gianfranco Ferré ci lascia. Un vuoto incolmabile per tutti noi. Lascia un ricordo indelebile per la sua unica “creatività “dove la sua formazione di architetto traspare nelle forme di stile-moda. Se avete delle sue creazioni conservatele con cura. La mostra è stata inaugurata il 12 ottobre, organizzata e prodotta dalla Fondazione Gianfranco Ferré in collaborazione con la Fondazione Torino Musei. Oltre 60.000 visitatori. Fino al 2 APRILE 2018 Palazzo Madama – Sala Senato .Piazza Castello 10122 Torino Italia .Foto pe gentile concessione copyright

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BOLOGNA MOSTRA “GIAPPONE STORIE D’AMORE E DI GUERRA “

04_Utamaro_Hinatsuru_preview.jpegA Palazzo Albergati, Bologna , dal 21 marzo – 29 luglio 2018, si terrà una importante mostra dedicata al Giappone classico: da Hiroshige a Utamaro, da Hokusai a Kuniyoshi: grandi artisti dell’Ottocento giapponese. Foto in apertura : Kitagawa Utamaro (1753-1806) Chōji-ya no uchi Hinatsuru, Hinatsuru della casa . Chōji . serie: non titolata (Tayū shū). Oltre 200 opere che mostrano il Mondo Fluttuante dell’Ukyo. Yōshū Chikanobu (1838-1912),03_Chikanobu_Ama_preview.jpeg Tango Ama no Hashidate, Ama no Hashidatenella provincia di Tango, serie Meisho bijin awase, Raffronto di belle donne e luoghi famosi. In mostra : geisha e samurai , donne bellissime, mondi visionari e paesaggi bizzarri, attori kabuki, animali fantastici, eroi leggendari.
Andō Hiroshige (1797-1858).02_Hiroshige_Shosho_preview.jpeg Keiwaizaka Shōshō .serie, Soga monogatari zue . Keisai Eisen (1790-1848), 05_Eisen_Yoshiwara_preview.jpegYoshiwara no yoru no ame, notte di pioggia allo Yoshiwara serie: Edo hakkei, otto vedute di Edo. Opere che si calano per l’occasione nella elegante e raffinata atmosfera del periodo Edo (1603-1868). Un percorso che si snoda tra il mondo femminile delle Geisha e delle Ōiran (le cortigiane d’alto rango) il racconto della nascita dell’ukiyo-e e le famose stampe Shunga ricche di erotismo, i leggendari guerrieri samurai, le opere che ritraggono gli attori del teatro Kabuki e Nō , senza dimenticare quelle che rappresentano il mondo della natura :paesaggi, fiori , uccelli . Esposti anche kimono, ventagli, fotografie, vestiti di samurai. Uno spaccato sulla vita dell’epoca in Giappone. Numerose le attività didattiche e collaterali : la cerimonia del tè, la creazione degli origami, ecc. Arte, bellezza, storia del Giappone. Da scoprire. Con il patrocinio del Comune di Bologna la mostra è prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia e curata da Pietro Gobbi. Sede Palazzo Albergati, Bologna. Dal 21 marzo – 29 luglio 2018 http://www.palazzoalbergati.com http://www.arthemisia.it Orario apertura Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00. (la biglietteria chiude un’ora prima) . Informazioni e prenotazioni gruppi Tel +39 051 030141

LILT TORNEO DI BURRACO “ GIOCA PER UN SORRISO “

TORNEO BRIDGE 18 02 2018 curve _ (3)A Sanremo ( IM ), domenica 18 febbraio 2018 , si terrà “Gioca per un sorriso”, 29° Torneo LILT. Un importante appuntamento per chi ama ilFOTOLILTCARTE gioco del burraco. Un importante Torneo con partecipazione libera per tutti i giocatori non solo liguri ma anche francesi. Si terrà al Bridge Club Sanremo in Via Matuzia 28, con iscrizioni a partire dalle ore 14.30. Quota di iscrizione a persona € 20. E’ un Torneo a scopo benefico. L’incasso sarà devoluto dalla Lilt LOGOLILTper il servizio domiciliare cure palliative e terapia del dolore. Lo scopo delle cure palliative è il raggiungimento della migliore qualità di vita per i pazienti colpiti da una malattia che non risponde più a trattamenti specifici. Il Centro Cure Palliative LILT è operativo dal 1991, ed è attivo su tutto il territorio della provincia di Imperia con un programma di intervento domiciliare allo scopo di alleviare la sofferenza dei malati oncologici in fase terminale. Foto in apertura Locandina Evento. Per ulteriori informazioni : LILT – Sezione Provinciale Imperia-Sanremo, Corso Mombello 49 – 18038 Sanremo (IM) Tel. 0184.57.00.30 http://www.legatumorisanremo.it

 

FRANCIA ALSAZIA

HOTELDESBERGESESTERNOVacanze di Natale in arrivo. Perché non programmare un viaggio in Alsazia ? Un viaggio alla scoperta della sua storia, della sua “arte di vivere “ , delle sue tradizioni. Natura selvaggia grazie alle sue foreste, castelli arroccati ,cattedrali maestose, musei. Senza dimenticare che gode di una gastronomia eccellente con chef stellati. Una cucina perfetta grazie ai vitigni sulla Strada dei Vini, con i suoi 50 Gran Cru. Iniziamo il nostro viaggio nel villaggio di Illhauesern. Prende il nome dal fiume che scorre vicino. Un fascino irresistibile con sullo sfondo il massiccio des Vosges. Case particolari. Per il soggiorno l’Hôtel des Berges 5 stelle con Spa .Foto in apertura  Immerso nel verde, il fiume che scorre. Interni con arredi che esprimono il calore dell’ospitalità. Per dormire scegliere La Maison du Pêcheur .HOTELDESBERGESMAISONPESCATORI Siamo praticamente a bordo fiume. Intorno salici e vegetazione rigogliosa. Terrazza privata con chaises longues. Bagno esterno. Salone a pianterreno, camera al piano superiore rivestita in legno. Arredamento tradizionale con i colori verde e blu turchese. Ideale per un soggiorno romantico. O di relax lontano dallo stress . Ristorante Auberge de l’Ill a Illhaeusern : chef Marc Haeberlin 3 stelle Michelin. Ricette della tradizione . Il ristorante ha ristrutturato la sala « Pièce Alsacienne»:HOTELDESBERGESRISTORANTE un capolavoro. Una superficie intarsiata di 21 m²,realizzata da Fabar, Ébanisteria di Barr e dal « miglior artigiano di Francia », Michel Wagner, che riveste il muro curvilineo. « Un piacere artistico e culturale » dichiara estasiato Marc Haeberlin « E’ unica e scintillante di foglie d’oro ». Gli ebanisti hanno impiegato ben due giorni per posizionarla. La SPA « des sales « è situata nel giardino presso l’hotel.HOTELDESBERGESSPA Dotata di piscina. Anche l’ambiente interno è rilassante grazie alla purezza dei colori e dei materiali. Vari tipi di trattamenti dedicati. Indirizzo 2 rue de Collonges au Mont d’Or | 68970 Illhaeusern | +33 3 89 71 89 00 Foto per gentile concessione ©www.auberge-de-l-ill.com Un altro soggiorno di charme è presso il villaggio di Colroy-la Roche a l’Hostellerie La Cheneaudière & Spa. 5 stelle da ottobre 2017 (la più alta qualificazione alberghiera in Francia). Un raffinato Relais et châteaux immerso nella natura. INVERNOLACHENEAUDIEREHOTELIn inverno avvolto magari dalla neve , nelle altre stagioni nei colori LACHENNEANDIEREHOTELESTERNOGIORNOdei fiori, delle foglie. Mireille François, suo figlio Nicolas Decker e la loro equipe accolgono gli ospiti. Solo 38 camere . Particolare la nuova suite d’eccellenza, « le cime » .SUITELECIMELACHENEAUDIEREHOTEL Gode di una terrazza panoramica da cui sembra di sfiorare il cielo. Al ristorante,RISTORANTEEFOODLACHENEAUDIEREHOTEL si gusta una cucina raffinata e creativa che valorizza i produttori e gli artigiani della regione. Cibi che spaziano dal pesce alla carne. Ambiente raffinato. Curatissimo nei dettagli . Prelibato il petit dejeunerPRIMACOLAZIONELACHENEAUDIEREHOTEL La Natura-Spa, 2000 m2, ha ottenuto il premio di « Migliore Spa d’Hotel d’Europa ». Immersa nella natura .SPALACHENEAUDIEREHOTEL Muro vegetale, bacino d’acqua filtrato da piante. Un ambiente interno rilassante grazie alla purezza dei colori , dei materiali, delle linee . La luce che filtra . Vari tipi di trattamenti dedicati. La Cheneaudière rappresenta una significativa storia famigliare dal 1974.Foto per gentile concessione © Jérome Mondiere ; Nicolas Picard ;ESTERNONOTTELACHENEAUDIEREHOTEL Hostellerie La Cheneaudiere & Spa | 67420 Colroy-La-Roche – (+33) 03 88 97 61 64 http://www.cheneaudiere.com STRADADEIVINIRIQUEWILLERLa strada dei vini ( foto ©Tristan Vuano ): percorrendola assaporiamo la vera Alsazia . Con i sui villaggi, i cortili dei produttori di vino. Conoscerli e assaggiarli : riesling, gewurztraminer, sylvaner, pinot noir. Spostiamoci a Riquewihr, ( foto ©Tristan Vuano ) con i suoi vigneti. Nella sua architettura ricorda ancora il XVI secolo. Un piccolo paese, con case colorate rosa , rosso e blu , ocra. Considerato tra i più belli di Francia. Poi una visita a Voegtlinshoffen da Domaine Cattin: CATTINCAVAeBOTTIGLIAper conoscere la famiglia Cattin una delle più grandi case vinicole alsaziane che lavora il proprio vigneto. Siamo sulle alture dei vigneti alsaziani, a pochi chilometri da Colmar. Panorama unico, una cantina di oltre 3 000m². Proprietà della famiglia . Anaïs e Jacques Cattin sono la 13a generazione di viticoltori . Dietro una vetrata si vede l’attività della cantina. Oppure visitare la cava con visita guidata, anche della proprietà. Particolare il rooftop con vista sui vigneti. Qui laboratori di degustazione a tema sui vini, e sugli abbinamenti piatti e vini .Maison Joseph Cattin, 18,19 rue Roger Frémeaux . 68420 Voegtlinshoffen Francia http://www.cattin.fr. Strasburgo Celebrare il Natale a Strasburgo è un avvenimento unico. Famosissimo.STRASBURGOALSAZIA Scoprire la magia del grande albero con le sue luci in Place Kléber (© Istock) . Manifestazioni in tutta la città. Imponente la cattedrale di Notre Dame di Strasburgo ( © Emmanuel Viverge ) , gioiello della Grande Ile. Patrimonio mondiale dell’Unesco nel 1988. Alta ben 142 metri, svetta sul quartiere di « La Neustadt». Opera religiosa e patrimonio architettonico. Nel 2015 viene aggiunta una nuova vetrata unica nel suo genere. Una città che offre numerose attrattive . Non solo culturali. Anche la gastronomia rappresenta un’antica tradizione che si evolve grazie al contributo di grandi chef.ALSAZIAFOTOINTRODUZIONE

Ente Turismo Francese http://www.france.fr

Y KIMONO NOW al Filatoio di Caraglio

Nancy Martin KIMONO 03_@Gianni PezzaniProrogata fino al 19 novembre 2017 la Mostra al Filatoio di Caraglio – Via Giacomo Matteotti, Caraglio (CN). Y KIMONO NOW PERCHÉ KIMONO OGGI. Centinaia di kimono originali, per far conoscere la cultura, l’estetica del Giappone. Kimono dal 1868/1964 provenienti dalla collezione dell’artista e textile design americana Nancy Stetson Martin. NANCYMARTIN45collage“…In Asia il decoro parla” affermaNancy Martin KIMONO 01_@Gianni Pezzani Nancy Martin Stetson. La mostra si snoda in 4 sezioni . La 1 sala dedicata alle stagioni : il ciclo della natura . L’armonia dell’uomo con essa. Anche il decoro del kimono la rispetta. Rugiada notturna, piante, fiori, foglie, animali. Un racconto su stoffa . Il poeta Kenkō nel XIII secolo descrisse come “la struggente bellezza del mondo”. Anche la tintura ne diventa testimone. Sala 2 il paesaggio. La rappresentazione dei paesaggi si ispira a racconti e miti della letteratura classica. L a letteratura vi introdurrà in sala. Il mondo rurale leggendario, la poesia, le canzoni tradizionali. Particolari le fodere interne di alcuni kimono: dettagliati dipinti a china sono testimonianze rare perché l’ inchiostro nel tempo spesso provoca la polverizzazione della seta. Sala 3 dedicata all’acqua. Prevalgono fluttuanti sfumature di indaco . L’elemento acqua in Giappone rappresenta un culto. Non solo per il decoro e l’arte ma anche per pratiche rituali. Sala 4 SALA4collagekimono, arte, moda. Il kimono ha suggerito spunti creativi in Giappone e nel mondo. Anche artisti occidentali dalla fine del 1800 a oggi. Tra le opere in mostra o. TAMURAYOSHIYASUOKcollage L a struttura del kimono nasconde le forme femminili con estrema grazia. Importanti creatori giapponesi tra cui Issey Miyake, Yohji Yamamoto e Rei Kawakubo di Comme des Garçons ne hanno indagato l’estetica. Nel corso della mostra vengono accostate immagini, suggestioni, sfilate, video. Nancy Martin Stetson ha raccolto e selezionato i kimono nei mercati tradizionali giapponesi per oltre 40 anni. Il Filatoio di Caraglio, antico setificio in Europa ancora esistente, è stato recuperato come museo e spazio espositivo. Una scelta quindi non casuale. Nel 1868 , con la restaurazione Meiji i setaioli italiani erano già in Giappone per l’approvvigionamento dei bachi giapponesi. Furono i semai, i setaioli italiani in Giappone, i primi ad instaurare un importante rapporto di fiducia e conoscenza con questo paese. Tra i semai piemontesi, uniti nella “Società Bacologica Torinese”, alcuni erano proprio di Caraglio.Ricordiamo che a fine Ottocento molti artisti vennero influenzati dall’estetica giapponese. Vincent Van Gogh , Gustav Klimt, Claude Monet, fino a Mondrian e Maria Lai. “Il linguaggio del decoro va studiato – sostiene Nancy Martin Stetson – il suo luogo di esposizione privilegiato è il kimono che ci fa intravedere un mondo ordinato e forse felice, raccontato in segni… È questo mondo, attraverso i suoi motivi, i suoi pattern e i suoi colori, che vogliamo raccontare”. I kimono esposti provengono da una preziosa collezione privata, composta da oltre 700 kimono quotidiani e destinati alle cerimonie familiari del periodo Meiji (1868-1912), del breve periodo di pace Taishō (1912/1926) e del primo ventennio del periodo Shōwa (1926/1945). Catalogo a cura di Paola Gribaudo edizione Gli Ori. Informazioni: Fondazione Filatoio Rosso – tel. 0171 610258, 0171 618300 e-mail: info@fondazionefilatoio.it Mostra promossa e realizzata da FONDAZIONE FILATOIO ROSSO, COMUNE DI CARAGLIO. Foto per gentile concessione ©. Foto in apertura Nancy Stetson Martin @gianni pezzali.Kimono03; Foto 2 collage Nancy Martin Stetson Kimono 4 -5; Foto 3 Nancy Martin Stetson Kimono1; Foto 4 ZEMBUcollageZembu collage

MIE RICETTE TRAMEZZINI , PANINI, TOAST, PIZZA, SALATINI

BAGUETTESALMONEBOTTARGAZENZEROIdeali per un picnic , in terrazza, e…da portare con voi per la pausa pranzo se siete ancora al lavoro. Importantissima la qualità del pane e per il pancarrè fatelo preparare dal vostro fornaio di fiducia. Quelli confezionati hanno alcol etilico per la conservazione. Baguette con salmone, bottarga di muggine, zenzero fresco. Tagliare il salmone a striscioline. Metterlo in un piattino e condire con olio extra vergine oliva, limone, e zenzero grattugiato. Far riposare per 2 minuti. Aggiungere un cucchiaino di bottarga e mescolare. Farcire la baguette con anche il succo della marinata. Su grande richiesta con Tramezzino con avocado e gamberetti e carciofino. TRAMEZZINOGAMBERETTIAVOCADOCARCIOFINOIngredienti: 10 gamberetti piccoli freschissimi; ½ avocado. Pancarrè fresco tagliato a triangolo .Pulite l’avocado, togliete il seme centrale, spruzzate subito con gocce di limone . Tagliatelo a fette sottili. Condite con due gocce d’olio extra vergine d’oliva ligure. Pulite i gamberetti lavandoli e, dopo aver inciso la schiena, eliminate il filamento nero. Cuoceteli a vapore o fateli lessare per 1 minuto. Lasciate raffreddate e poi aggiungete una punta di maionese fresca. Volendo potete evitare la maionese ed utilizzare per il condimento solo olio e limone. Aggiungere un pizzico di sale e pepe rosa. Guarnire con carciofino. Pane rustico tostato, gamberetti salsa rosa, avocado, carciofino. PANETOSTATOAVOCADOGAMBERETTISALSAROSAPreparare come sopra. Salsa rosa nel post precedente -insalate. .Pane arabo tostato, gamberi rosa San Remo, rucola, zenzero fresco grattugiato.PANEARABOGAMBERISANREMO Per pulire i gamberi vedere post insalate. Quando sono freddi condire con olio extra vergine oliva, succo limone, zenzero fresco, foglioline di basilico e trito prezzemolo fresco. Tostino freddo con peperoni arrosto ,prosciutto cotto, fettina formaggio Brie, insalata lollo, TOSTINOFREDDOVariante con una fetta di pomodoro cuore di bue ligure. Tostare il pancarrè e lasciare raffreddare. Tagliare a triangolo. Farcire a piacere con gli ingredienti . Con il pomodoro una foglia di basilico fresco. Salsina: maionese, senape di Digione delicata. In alternativa salsa tonnata . Pane rustico tostato con zucchine e peperoni arrosto. PANERUSTICOVERDUREGRIGLIATEOLIVEGuarnire con olive verdi e taggiasche nere . Ottimo anche con fettine di cipolla di Tropea. Pane rustico con pomodoro cuore di bue, salsa tapenade. PANERUSTICOPOMODOROTAPENADEPelare i cuore di bue, togliere i semini, mettere in una ciotola con un pizzico di sale per far rilasciare l’acqua. Poi scolare, aggiungere basilico fresco spezzettato a mano. Condire con olio extra vergine. Far insaporire. Farcire le fette di pane rustico mettendo anche un cucchiaino di tapenade ( ricetta nei post precedenti ). Gustosissimo. Anche con pane tostato per bruschette. A piacere potete strofinare con aglio fresco le fette. Pan focaccia tostato con vitello tonnato e fette di cuore di bue. PANFOCACCIAVITELLOTONNATOPOMODOROOLIVEPreparate il vitello tonnato come mie ricette precedenti. Tostare del pan focaccia. Far raffreddare. Poi guarnire con la salsa e fettine di pomodoro. A piacere olive taggiasche. Pan focaccia, salsina zucchine trombette e uova strapazzate.PANFOCACCIATROMBETTEUOVO Preparare una salsina con le trombette: tagliare a julienne, far sfumare in padella con olio extra vergine oliva, trito di porro , maggiorana, prezzemolo Al termine deve avere una consistenza cremosa. Far raffreddare. Mentre tostate il pane preparate le uova : in una padellina antiaderente un po’ di burro, quando è sciolto senza friggere mettete l’uovo e con una forchetta amalgamate : Deve risultare molto cremoso e l’uovo non deve rapprendere. Salare e un pizzico di pepe bianco. Servire caldo. Baguette con uova e peperoni arrostiti. BAGUETTEUOVOPEPERONIFUNGHETTIVariante utilizzando solo le uova e peperoni arrostiti. Aggiungere funghetti muschio sott’olio. Toast farcito con prosciutto cotto, Brie, carciofini, funghetti muschio, olive taggiasche. TOASTFARCITOSembra facile fare un toast , ma non è così ! Pancarrè rigorosamente di forno. Preparazione : in un piattino mettere del latte a temperatura ambiente . Tagliare le fette di pane e con un pennello passare il latte su ogni fetta. Attenzione a non impregnarle . Poi aggiungere il prosciutto cotto affettato sottilissimo e 2 fette di Brie . Tostare. Farcire con i carciofini e funghetti muschio sott’olio e olive taggiasche. Potete farlo anche a 3 strati: Pane, prosciutto, pane, formaggio. Pane rustico, salame felino e fave .PANESALAMEFAVE Felino di ottima qualità di Parma, Fave fresche sbucciate, Un classico. A piacere olive taggiasche. Pizza sardenaira : SARDENAIRATORTAVERDEtipica di San Remo. Gustosissima. Con pomodoro, olive taggiasche, capperi, acciughe. A piacere una punta di tapenade. Ricetta la pubblico dopo con tutti i passaggi. Così anche per la torta verde con zucchine trombette Salatini SALATINI:con la pasta sfoglia della torta verde ecco degli ottimi salatini. Pomodoro: su un quadratino mettere una fettina di pomodoro, cappero, un pizzico di origano. Peperone : arrotolare la pasta su un pezzetto di peperone arrostito. Cotture circa 15 minuti in forno. Focacce : dal momento che utilizzo la pasta della sardenaira le pubblico con lei. Francesino, valeriana, peperoni arrosto , maionese. Facilissimo e fresco. FRANCESINOPEPERONIVALERIANAFoto ©mgrazia toniut. #ricettemariagraziatoniut #foto©mgraziatoniut

MIE RICETTE INSALATE

CATALANAPOMODOROTIGREGAMBERIROSSISANREMOOKPassiamo ora alle mie ricette per insalate gustose e fresche. Inizio dalla Catalana con pomodoro tigre e gamberi rossi di San Remo . In questa ricetta uso dei pomodorini tigre , leggermente aspri ma perfetti . Tagliateli a spicchi, togliete i semini, metteteli in una ciotola con olio extra vergine oliva e con un pizzico di sale Himalaya. Lasciare insaporire. In un’altra ciotola mettete la cipolla di Tropea affettata finemente con acqua fredda per far rilasciare gli umori. Poi scolatela e aggiungetela ai pomodorini. Mondate le insalatine : cicorino, valeriana, qualche foglia di scarola spezzata con le mani . Mettete nella ciotola dei pomodorini con foglie di basilico spezzate a mano, aggiungere un po’ di zenzero fresco grattugiato. Gamberi: sciacquate sotto acqua corrente, togliere carapace e testa. Poi il filetto nero . Passarli 2 minuti in padella con 1 spicchio aglio rosa vestito che poi toglierete. Fate raffreddare. Metterli nella ciotola con gli altri ingredienti Lasciarne qualcuno intero gli altri tagliati a dadini. Condire con olio extra vergine se necessario. Aggiungere qualche perla di aceto balsamico : una delizia si rompono in bocca lasciando un sapore unico ! Altra variante con i gamberi rossi di San Remo : Insalata di fagiolini, peperoni gialli e rossi crudi tagliati a filetti, ananas e gamberi rossi San Remo. INSALATALOLLOGAMBERIROSSIANANASCORNETTIPEPERONISbollentate i fagiolini lasciandoli croccanti. Pulite i gamberi come sopra. Bolliteli per pochi minuti con una foglia di alloro spezzata . Fate raffreddare. Mondate i peperoni e tagliateli a julienne. Tagliate a spicchi l’ananas fresco. Salsina : miscelate bene olio extra vergine oliva, un po’ di aceto di riso, e zenzero fresco grattugiato. Un pizzico di sale Himalaya. In una zuppiera condite il tutto. A piacere qualche foglia di insalata lollo. Insalata con scarola, gamberi rossi San Remo, arancia, limone, pistacchi di Bronte. INSALATASCAROLAPISTACCHIGAMBERISANREMOBen si adattano alla croccantezza della scarola questi ingredienti. Per i gamberi procedere come sopra. Lasciarli raffreddare. Mondate la scarola, spezzettatela con le mani. Togliere la pellicina ai pistacchi e pestarli grossolanamente in un mortaio, lasciarne qualcuno intero. Salsina: mescolare bene olio extra vergine oliva, succo arancia filtrato, succo limone filtrato, sale Himalaya.e una presa di pepe rosa. Insalata di cicorino, avocado, gamberetti in salsa rosa.CICORINOGAMBERETTISALSAROSAAVOCADO Mondare il cicorino e tagliarlo a striscioline. Pulire i gamberetti, sbollentarli con una fogliolina di alloro e una fetta di limone. Lasciare raffreddare. Avocado: togliere la buccia, eliminare il nocciolo, tagliarlo a dadini o fettine , spruzzare subito gocce di limone per non farlo ossidare. Salsa rosa a modo mio. Preparate la maionese, nel caso potete utilizzare quelle pronte in vasetto più cremose. In una ciotola mettete la maionese, un cucchiaino di senape delicata di Digione, qualche goccia di ketchup per dare colore rosato, un pizzico di sale e pepe rosa. Amalgamare bene . In una zuppiera mettere tutti gli ingredienti, condire aggiungendo un filo di olio extravergine oliva e succo limone filtrato. Conservare nel caso in frigorifero. Insalata cicorino, valeriana, pomodori dadini cuore di bue , pomodorini tigre e fichi d’india.INSALATAFICHIINDIAPISTACCHIBRONTEPOMODORO Aggiungere pistacchi di Bronte. Mondate le insalate . Pomodoro cuore di bue, pelarlo togliere i semi, tagliarlo a dadini. Pomodorini tigre basta tagliarli e togliere i semi. Metterli in una ciotola con un pizzico di sale, olio extravergine olia, e qualche foglia basilico spezzettata a mano. Pistacchi: togliere la buccia, pestarli grossolanamente in un mortaio, conservane alcuni interi per guarnire. Fichi d’India: sbucciarli e tagliare a piccoli pezzetti. Ottimi per il loro sapore dolce leggermente amarognolo. Mettere in una zuppiera i pomodoro con il loro condimento, le insalate, i pistacchi. Aggiungere un po’ di scorzetta di limone grattugiato e zenzero . Insalata valeriana, pomodoro datterini. I datterini tagliateli a metà , togliere i semini. Condire con olio extra vergine oliva, e aceto balsamico Modena. Facilissima . INSALATAVALERIANADATTERINIANANASVariante Insalata di valeriana, ananas, pomodori datterino. Procedere come sopra, aggiungendo solo ananas fresco. In questo caso condire con con olio extra vergine oliva, limone , e un pizzico di sale Himalaya. Insalata valeriana, peperoni arrostiti, carciofini, olive taggiascheVALERIANAPEPERONIOLIVECARCIOFINIPRLEACETO. Sempre con la valeriana un’insalata con aggiunta di peperoni arrostiti o crudi, gialli e rossi, tagliati a striscioline. A piacere: carciofini ( Frantoio Gaziello ) e olive taggiasche. Condire con olio extra vergine oliva, perle di aceto balsamico. Insalata valeriana, uva verde e nera, formaggio Brie francese. VALERIANABRIEUVAPelare gli acini d’uva e togliere i semini. Tagliarli a metà. In una ciotola mettere la valeriana, l’uva, pezzetti di Brie tagliato a dadini. Condire con olio extra vergine oliva, qualche goccia di limone. Conservare al fresco. Insalata lattughino o lollo con peperoni, pomodoro, tonno, Brie. LATTUGHINOLOLLOTONNOBRIEPEPERONISe piace aggiungere un cucchiaino di Tapenade ( ricetta nei post precedenti ). Facilissima. Insalata di rucola, lollo, e melone .MELONELOLLORUCOLA Mondare bene le insalate. Pelare e privare dei semi il melone. . In una terrina condire il tutto con olio extra vergine d’oliva, limone, sale, zenzero grattugiato fresco. Variante insalata rucola, lollo e mango. LOLLOMANGORUCOLABASILICOA piacere aggiungere foglie di basilico. Preparazione come sopra. Insalata rucola, papaia, spinacini, e pistacchi Bronte.PAPAIARUCOLASPINACINIPISTACCHIARANCIA Mondare le insalate e spezzarle con le mani. Pulire la papaia togliendo la buccia e semi. Tagliarla a dadini. Pelare i pistacchi. Condire come sopra con aggiunta di un po’ di succo arancia fresco. Insalata riccia con Salmone affumicato, lime, menta, olive taggiasche. RICCIASALMONEOLIVETagliare a dadini il salmone, condirlo con olio extravergine d’oliva, lime e pepe bianco macinato fresco. Lasciare marinare per circa 10 minuti. Poi unirlo all’insalata riccia verde. Condire con la marinata del salmone. Nel caso un filo olio extra vergine. A piacere un po’ di zenzero fresco grattugiato. Insalata di capesante, spinacini freschi, pinoli.CAPESANTEPINOLISPINACINI Calcolate 4 capesante a testa. Lavare in acqua fredda, spazzolandole bene. Togliere dalla conchiglia delicatamente. ( Mettela da parte per guarnire ). Lavarle ancora. Poi mettere in padella con olio extra vergine oliva, una foglia d’alloro, un trito di prezzemolo fresco, due spicchi aglio rosso vestiti e uno intero ( che poi toglierete ). Aggiungere qualche fettina di limone. Cuocere per circa 6 minuti. A parte tostate leggermente i pinoli. Emulsionare l’olio con il succo di limone, un trito di erba cipollina , o prezzemolo fresco. un pizzico di sale, e zenzero grattugiato. In una ciotola mettere gli spinacini ,le capesante e condire il tutto. Servire sia freddo o a piacere con i molluschi tiepidi. Insalata di erbette con polipo, calamari, capesante. ERBETTEPOLIPOCAPESANTECALAMARICuocere il polipo a vapore come ricette post precedenti. Capesante come sopra. Calamari: dopo averli puliti, tagliateli ad anelli. Cuocerli con il procedimento delle capesante. Mondate le erbette e tagliatele in modo grossolano. Mettere poi in una casseruola tutti gli ingredienti preparati e cuocere qualche minuto con le erbette. Servire tiepida. A piacere un pizzico di bottarga grattugiata e zenzero fresco. Insalata lattughino, daikon . LATTUGHINODAIKONRICCIAA piacere anche insalata riccia croccante. Il daikon è una radice simile alle carote. Bianco. Tipico in Giappone. Quello nella foto è preparato con fermentazione. La mia è breve e veloce. In una ciotola metto rotelle di daikon, aceto di riso, (va bene anche aceto di mele bio ), sale, un pizzico di zucchero. Lascio fermentare per circa 2 ore con un peso sopra. Il termine giapponese è tsukemono . Dopo la fermentazione aggiungo lattughino o cicorino per una insalata fresca. Condire con olio extra vergine oliva .Potete anche utilizzarlo a crudo tagliato molto sottile. Insalata cicorino, fiori di zucca, julienne di trombette liguri crude. cICORINOFIORIZUCCATROMBETTEMondate il cicorino. Tagliarlo a striscioline sottili. Togliere il pistillo interno e la parte inferiore. Sciacquare delicatamente, Tagliare a striscioline. Trombette : lavarle e tagliarle a julienne. Condire con olio extra vergine, succo di limone. A piacere un pizzico di zenzero fresco grattugiato. Insalata lattuga riccia, screziata e guanciale abbrustolito. LATTUGARICCIASCREZIATAGUANCIALEUn abbinamento croccante. Mondare le insalate e tagliarle grossolanamente. Guanciale: abbrustolirlo in un po’ di oli e burro. Farlo diventare croccante. Poi metterlo su carta assorbente per togliere l’unto. Condimento: olio extravergine oliva, un pizzico di senape delicata di Digione. Mescolare bene. Sopra mettere il guanciale raffreddato. Servire con pane tostato casareccio. Insalata cicorino e more. CICORINOMORELAMPONIUn abbinamento insolito ma molto piacevole. Il gusto leggermente amarognolo contrasta il sapore dolce-acidulo delle more. A volte aggiungo anche dei lamponi. Condire con olio extra vergine oliva, succo limone. Insalata riccia, pomodori cuore di bue , pesto basilico.RICCIACUOREBUEPESTO Mondare insalata e tagliarla grossolanamente. Sbucciare i cuore di bue, tagliarli a dadini, metterli in una ciotola per far rilasciare l’acqua, Preparare il pesto con basilico e pinoli senza formaggio. Mettere in una ciotola gli ingredienti e condire con il pesto. Insalata di bambù .BAMBUTROMBETTEFAVE 1 vasetto di germogli di bambù: scolarli, sciacquarli e tagliare a fettine. Sgusciare delle fave fresche. Tagliere a julienne zucchine trombette crude. Condire con olio extra vergine oliva, limone, zenzero fresco grattugiato, un trito di erba cipollina. Insalata belga, mele verdi, noci, pinoli, spicchi arancia.BELGAMELAARANCIANOCIPINOLI Mondare la belga. Sbucciare la mela, togliere il torsolo, tagliare a spicchi e irrorare subito con gocce di limone. Sbucciare arancia, portare a vivo la polpa. Tagliare a pezzetti. In una ciotola mettere belga, mela, noci, pinoli. Condire con olio extravergine oliva , succo limone, gocce succo arancia. Salsa yogurt, basilico, cipollotti, avocado.SALSAYOGOURTAVOCADOCIPOLLOTTIBASILICO Una salsina fresca per condire le vostre insalate. Mondate i cipollotti freschi e togliere le foglie apicali verdi. Tagliarli a fettine sottili. Pulire l’avocado come nelle ricette precedenti. Passare tutto nel mixer con foglie di basilico fresco. Incorporare la crema allo yogurt greco light. Mescolare bene e sale q.b. Sali .Per condire in genere uso un sale rosa non raffinato, non iodato, senza additivi. I suoi cristalli rosati ne indicano la provenienza Himalayana. Anche grosso. Oppure in preparazioni con pesce un sale sardo marino con peperoncino per rendere più piccante il piatto. Idea presentazione per la tavola. STILETAVOLATovaglie colorate. Piatti e ciotole giapponesi verde smeraldo o con toni del blu. O laccato nero giapponese. . In tal caso utilizzare gli hashi – bacchette. Su base rustica ciotole etniche in legno e sottopiatti in vimini come cesti. Non possono mancare fiori colorati. Foto ©mgrazia toniut. #ricettemariagraziatoniut #foto©mgraziatoniut

MIE RICETTE SECONDI PIATTI

VONGOLESPADAAdesso una serie di mie ricette indicate come secondo, piatto unico, antipasto. Iniziamo con una a base di pesce : . Ottima sia da servire a piacere. . Anche come primo se cucinato con pennette rigate. Ingredienti 4 persone : 1 kg di vongole veraci, 3 fette di pesce spada , 1 scalogno, 4 pomodoro San Marzano, olio extra vergine oliva, prezzemolo q.b. sale q.b. peperoncino a piacere o zenzero fresco grattugiato. Preparazione ricetta base: depurare le vongole in acqua leggermente salata ( personalmente lo eseguo due volte per via della sabbia filtrando l’acqua ), tagliare a dadini il pesce spada, tritare finemente lo scalogno, il prezzemolo. Pomodoro tagliati a dadini senza buccia e semi interni. In padella : un filo d’olio, le vongole , coprire e farle aprire. A parte in altra casseruola mettere lo scalogno, il pesce spada e cuocere per qualche minuto con il pomodoro. . Aggiungere alle vongole e sfumare con vino bianco secco. Servire con prezzemolo fresco tritato. A piacere : peperoncino o zenzero fresco grattugiato. Per la pasta : pennette rigate. Scolarle al dente e risottarle in padella con il sugo. In questo caso servire con foglioline di basilico. A richiesta ripubblico Impepata di cozze a modo mio. IMPEPATACOZZE Ingredienti dipendono dal numero di persone , aglio, prezzemolo, pepe nero. Pulire le cozze : dopo averle sciacquate sotto acqua corrente raschiare bene il guscio , con uno spazzolino piccolo metallico, poi con un coltellino togliere il bisso ( la barbetta laterale) eliminare la barbetta e con una paglietta metallica rifinite. Sciacquate sotto acqua fredda. Mettere in acqua fredda . Scolare bene. In una casseruola mettere l’aglio e l’olio extra vergine oliva a rosolare. Aglio: vestito, tritato , intero, schiacciato secondo vostro gusto. Aggiungere le cozze, il trito di prezzemolo, e coprire fino a quando non saranno aperte. Spruzzare un po’ di succo di limone .Servire con un pizzico sale sardo marino con peperoncino. Cozze a modo mio .COZZEAMODOMIOPP Personalmente prediligo sempre quelle sarde, chiaramente certificate ,acquistate dal mio pescivendolo di fiducia. Pulizia come sopra. In una casseruola larga mettete le cozze, dello zenzero fresco grattugiato, gambi di prezzemolo fresco, acqua. Io non metto aglio. Se volete 2 spicchi di aglio fresco rosa vestito che poi toglierete. Fate cuocere a fiamma viva fino a che non saranno aperte. Ideale utilizzare un coperchio trasparente. Aggiungere un pizzico dì prezzemolo tritato finemente, una spruzzata di limone. Servire subito. Sempre con le cozze una mia paella rivisitata.PAELLACOZZEMODOMIO Preparare le cozze come sopra, aggiungere pisellini freschi, peperoni arrostiti gialli e rossi. A parte preparare un risotto allo zafferano. Quando è al dente metterlo nella casseruola delle cozze e con gli altri ingredienti. Mescolare bene. Un trito di prezzemolo fresco. Polipo a modo mio. INSALATAPOLIPOPPPersonalmente lo cuocio a vapore, rimane più morbido. Il tempo di cottura dipende dalla grandezza. In genere un’ora. Chiedete al vostro pescivendolo. Poi preparo una insalatina con rucola, valeriana, misticanza, erbette fresche. Aggiungo dadini di kpomodoro fresco cuore di bue. Per condire : una salsina con olio extravergine oliva, perle di aceto balsamico, sale Himalaya . Pronto. Servire tiepido o freddo. Cotoletta con tapenade provenzale COTOLETTATAPENADE. Da gustare calda o fredda. Ottima anche per farcire un panino con pane casareccio o baguette . Per la cotoletta utilizzare filetto di vitello che risulterà tenerissimo. Battere il filetto per renderlo molto sottile. Passare nell’uovo sbattuto, poi nel pane grattugiato. Cuocere con burro e olio extra vergine d’oliva. Tagliare a dadini pomodoro cuore di bue ligure ben maturo, dopo averlo pelato e privato dei semi. Lasciarlo riposare qualche minuto condito con pizzico di sale, basilico, filo olio extravergine d’oliva. Tapenade è una tipica salsa provenzale . Io la preparo così: in un mortaio lavorare olive nere taggiasche snocciolate, acciughe sotto sale e qualche cappero di Pantelleria sott’aceto ben lavati. Ottenere una crema morbida. Irrorare con olio extravergine oliva. Aggiungere alla cotoletta i dadini di pomodoro e un cucchiaino di tapenade. Vitello tonnato a modo mio.VITELLOTONNATO Utilizzare carne di vitello girello. Fatela legare dal vostro macellaio . Poi mettetela in una pirofila con qualche foglia di alloro, salvia, rosmarino. Aggiungere un filo olio extra vergine oliva . Fatelo marinare per qualche ora in frigorifero. Cottura: mettete il girello con la marinata in una pentola di media altezza. Coprite con acqua e fate bollire. Per il tempo dipende dalla grandezza del girello, prevedete comunque circa 1 ora. Con uno stecchino provate a vedere se non rilascia l’umore. La carne deve risultare molto morbida. Salare poco a fine cottura con sale Himalaya . A questo punto togliete dal fuoco, fate raffreddare . Salsina . Dell’ottimo tonno al naturale, ben sgocciolato, capperi di Pantelleria e acciughe ben lavati, qualche tuorlo di uovo sodo , qualche oliva taggiasca denocciolata, qualche cetriolino sott’aceto. Passare al mixer per ottenere una salsa cremosa, aggiungere a filo un goccio di olio extra vergine e qualche goccia di limone non trattato. In alternativa al limone aceto balsamico tradizionale Modena. Deve risultare una salsa cremosa. Non uso maionese per renderla più leggera. Tagliare a fettine sottilissime la carne, ricoprire con la salsa usando una spatola. Guarnire il contorno del piatto da portata con fettine di limone e arancia tagliate sottilissime. Al centro qualche oliva taggiasca. Ben si adatta a piatti in lacca nera. Potete usarlo anche in panini come vedremo poi nelle ricette dedicate ai tramezzini. Per finire prosciutto e melone a modo mio. PROSCIUTTOMELONEFresco ,estivo Ottimo come antipasto, piatto unico, secondo. Melone mantovano e prosciutto San Daniele. Mi raccomando sceglietelo quando è quasi alla fine Risulta più dolce. Se vi avanzano delle fette di melone provatele con un pizzico di sale sardo al peperoncino! Oppure una goccia di aceto balsamico tradizionale Modena. Foto ©mgrazia toniut. #ricettemariagraziatoniut #foto©mgraziatoniut